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Non riesci a dimagrire? Chiedilo al tuo DNA

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Abbiamo oltre 30.000 geni che compongono il nostro DNA, una sorta di “ricetta personale esclusiva” per regolare ogni funzione dell’organismo.
Il profilo genetico è unico e irripetibile per ciascun individuo (non esistono due profili DNA identici al mondo, tranne che per i gemelli monozigoti).
Attraverso il test del tuo DNA è possibile rilevare alcune piccole variazioni genetiche (SNPs).
Queste possono tradursi in “difetti di funzionamento” dell’organismo in seguito a un’alimentazione non personalizzata.

Un corretto stile alimentare è utile a ritrovare la forma e il benessere.
Ma anche una corretta alimentazione sono entrate nella routine quotidiana delle persone più attente, a volte la dieta seguita non è perfettamente studiata su misura per le proprie necessità.

Ogni persona dovrebbe sapere che tenere basso il carico glicemico, fare un’abbondante colazione, fare spuntini ogni 2-3 ore, ridurre lo stress, mangiare lentamente.
Aiutare il metabolismo e la detossificazione con sport e scelte alimentari idonee, sono solo alcuni degli accorgimenti che permettono all’organismo di stare bene, in forma e mantenersi giovane nonostante il passare degli anni.

Infatti per potersi veramente prendere cura del proprio corpo è necessario comprenderlo fino in fondo e assumere uno stile di vita personalizzato sulle proprie esigenze.

I test delle intolleranze alimentari devono essere sempre preceduti e accompagnati da una visita specialistica che coinvolge il dietologo o la dietista e, in alcuni casi, anche l’allergologo o il gastroenterologo.

Dopo aver individuato correttamente i sintomi, e ricostruito la storia della persona, prima di iniziare un regime di esclusione di alcuni alimenti è utile ricorrere all’esecuzione di test specifici.

Generalmente i disturbi lamentati sono di natura intestinale, come diarrea e meteorismo, oppure dermatologica, come eruzioni cutanee ed eczemi.
Oppure legate al cattivo assorbimento dei nutrienti con stanchezza, emicrania o valori ematici alterati.

I test genetici non hanno controindicazioni, i risultati restano costanti per cui non è necessario ripeterli nel corso della vita.
Inoltre non sono influenzati né dalle abitudini né da farmaci assunti, e non necessitano di alcuna preparazione all’esecuzione dell’esame.

L’ipersensibilità a determinate sostanze, a differenza della reazione allergica generalmente rapida e manifesta, agisce in modo subdolo e lento.
Quindi l’identificazione del problema nella maggior parte dei casi arriva solo dopo lunghi iter diagnostici.

Il test del DNA è dedicato a chi soffre di disturbi ricorrenti o persistenti di cui non si individua una causa. Parliamo di gonfiori, capogiri, cefalea, stanchezza cronica, dermatiti o improvvisi cambiamenti di peso.
Ma anche astenia, insonnia, forme lievi di depressione.

L’obiettivo finale della nutrigenetica è creare un intervento dietetico mirato per ogni singolo individuo al fine di prevenire l’insorgenza di patologie.
Ma sopratutto ripristinare la salute e la forma fisica, partendo dalle informazioni contenute nel suo DNA.

I test sono dedicati a chi desidera ritrovare la salute e il benessere dedicando attenzione alla sua alimentazione. Per prevenire il danno cardiovascolare, ritrovare il peso forma e controllare i fattori di rischio che predispongono a diverse patologie.

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